Corso accelerato per capire al volo come sta il tuo motore

senza spendere neanche € 1

 

Ciao!

Nell’articolo di oggi voglio svelarti un segreto di cui nessuno ti ha probabilmente mai parlato.

Ti dirò infatti come imparare a capire al volo il tuo motore senza bisogno di far eseguire alcuna ispezione da tecnici esterni!

Tutto quello di cui avrai bisogno saranno le tue mani, occhi ed orecchie.

 

Il valore di un controllo da 1 minuto

 

Vedi, spesso alcuni dei controlli più efficaci ai fini della manutenzione per essere eseguiti non richiedono nemmeno l’utilizzo di uno strumento dalla cassetta degli attrezzi né – e qui ti stupirò – l’esecuzione di un’analisi del lubrificante.

Alcuni di questi controlli potrebbero non essere nemmeno compresi tra quelli che costituiscono un programma di manutenzione preventiva (PM – Preventive Maintenance).

Infatti queste verifiche consistono in ispezioni efficaci che siano rapide, complete e frequenti.

Molte società hanno già scoperto il valore di queste ispezioni giornaliere che chiameremo OMI (One Minute Inspection / ispezioni che richiedono 1 minuto) sia sotto il profilo del tempo impiegato per eseguirle, sia per ciò che riguarda la loro precisione e conseguente utilità.

La quasi totalità dei controlli di manutenzione preventiva sono vere e proprie ispezioni; tuttavia, questi vengono spesso eseguiti senza le competenze, la motivazione e la frequenza richieste.

Al contrario, i controlli quotidiani da 1 minuto, possono essere paragonati a delle fotografie istantanee da cui capiremo quali sono le condizioni del macchinario e del lubrificante.

 

Impara la “lingua dei segni” delle macchine

 

“Come? ti stai forse chiedendo cosa intendo con “lingua dei segni” delle machine?”

Quello che voglio dire è che, a differenza delle persone che si esprimono a parole, le macchine usano il “linguaggio dei segni” per comunicarci il loro stato di salute.

Ci diranno quindi se si “sono ammalate” oppure se qualcosa ha invaso il loro organismo (e quindi si è immesso al loro interno).

Riconoscere questi segnali o sintomi che il macchinario cerca di comunicarci è un’abilità necessaria per tutti coloro che lavorano con dei motori o altre macchine da cui dipende la loro produttività e che quindi sono responsabili del loro corretto mantenimento.

Per padroneggiare questa abilità saranno necessarie formazione, pratica e motivazione.

Ad ogni modo, in questo articolo, vedremo assieme alcuni di questi controlli da 1 minuto che ti permetteranno di scoprire in tempo reale le condizioni del tuo motore.

Ovviamente la gamma di ispezioni varierà considerevolmente a seconda del tipo di macchinario e di come questo sia stato predisposto per le attività di ispezione.

Di seguito ti riporto un elenco di base delle attività di ispezione più comuni relative alla lubrificazione:

 

  1. Suoni: usa le orecchie! I macchinari emettono un assortimento di segnali acustici; alcuni sono normali mentre altri invece non lo sono. Quando senti un rumore anomalo cerca di identificarne la provenienza (puoi farlo anche con uno stetoscopio o persino con un tubo in gomma che usi per innaffiare le piante del tuo giardino).

 

  1. Sporco fuori = sporco dentro. I macchinari che sono sporchi all’esterno sono generalmente sporchi anche all’interno. Ricordati che mantenere le macchine pulite è il primo passo per evitare contaminazioni esterne.

 

  1. Colore e condizione del lubrificante: aguzza la vista! Preleva un campione di olio in uso nel motore e poi confrontalo con un campione di olio nuovo. Già da solo potrai vedere con i tuoi occhi se il colore dell’olio usato è ancora buono (più è simile all’olio nuovo, meglio è) e verificane la chiarezza. Inoltre cerca la presenza di sostanze insolubili o altre rimaste in sospensione. Un controllo analogo può essere fatto anche sul grasso che, per esempio, fuoriesce dalle tenute per verificare che non siano presenti anomalie relative a colore, consistenza e in generale alle sue condizioni.

 

  1. Temperatura. Per misurare la temperatura generale o in una zona localizzata del macchinario si può usare il tocco (ovviamente ove questo non comporti rischio di ustioni o lesioni), termometri o pistole termiche. Senza prendere in considerazione cause di origine meccanica, gli sbalzi di temperatura possono anche essere causati dall’impiego di un lubrificante che sia errato, degradato o contaminato; altre cause potrebbero essere una incorretta aerazione, presenza di cere o lacche (varnish) ed altri problemi simili.

 

  1. Volume. Grazie ad indicatori o astine di livello oppure tramite porte e/o portelli di ispezione, si può verificare il volume (e quindi il livello) del lubrificante. Anche una lieve alterazione del livello dell’olio (sia questo un aumento o una diminuzione) può rappresentare un allarme critico.

 

  1. Pressione. Impiegando manometri o trasduttori di pressione in più punti, secondo necessità, potrai verificare la pressione del circuito di lubrificazione. Alcune cause che possono provocare una variazione della pressione sono la temperatura e la viscosità dell’olio, una impropria aereazione oppure delle restrizioni nel circuito di lubrificazione.

 

  1. Ventilazione. Verifica l’eventuale presenza di fumi e vapori anomali e verifica le condizioni di pulizia e manutenzione degli sfiatatoi. Se questi sono sporchi e intasati (anche parzialmente) potresti introdurre nel macchinario contaminanti o generare sovratemperature ed altre simili spiacevoli conseguenze.

 

  1. Perdite e colaggi. Utilizzando una semplice ma potente torcia per ispezionare le varie tenute, guarnizioni, raccordi, porte di ispezione, tubi flessibili, ecc… potrai verificare se ci sono perdite o colaggi; una perdita improvvisa in più punti è spesso causata da un cambiamento della qualità del lubrificante.

 

  1. Punti di ingresso. Ricordati di ispezionare i vari punti di ingresso (come aperture non sigillate o non protette, sfiatatoi, ventole, griglie, porte di ispezione, ecc.) per evitare potenziali contaminazioni esterne.

 

Questi sono solo alcuni dei segnali che compongono la “lingua dei gesti” del tuo macchinario (la lista potrebbe ancora andare avanti)… tuttavia, già monitorando solo questi, potrai estendere i controlli qualora dovesse emergere un’anomalia.

Ricordati che ciascuno di questi segnali corrisponde ad un potenziale problema quindi mi raccomando, stai con le orecchie dritte e pronto a fiutare la minima traccia.

Adesso hai un compito per casa: vai ed esegui una rapida ispezione del tuo motore o macchinario.

Se riscontri anche solo uno di questi segnali precursori, allora sappi che è meglio allarmarsi per niente ed eseguire dei controlli approfonditi piuttosto che dover raccogliere i cocci quando ormai il danno è emerso.

Un metodo che hai a disposizione per identificare la causa che potrebbe dare origine ad un danno sono le analisi dell’olio.

Ti basterà prelevare un campione di olio (mi raccomando, il motore deve essere caldo!) e spedirlo ad un laboratorio di analisi che sia in grado di darti tutta una serie di parametri sulla qualità del lubrificante prelevato.

“Come hai detto? Non sai a chi far fare le analisi?”

Non ti preoccupare! Ti basterà acquistare un kit per il prelievo dell’olio (che potrai fare in completa autonomia) e poi noi eseguiremo le analisi.

A distanza di pochi giorni dall’invio del campione (stai tranquillo, all’interno del Kit trovi tutto il necessario per spedirlo al laboratorio) riceverai un esaustivo report che ti dirà vita, morte e miracoli sullo stato del tuo olio e su quello di salute del tuo motore!

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Alla salute del tuo motore!

Tuo Oily

 

PS: Se sei un meccanico che vuole eseguire delle analisi sui motori dei suoi clienti o se possiedi o gestisci una flotta di mezzi e vuoi eseguire le analisi su vari motori o macchinari, abbiamo studiato dei pacchetti ad hoc per gli operatori come te! Per scoprirli ti basterà chiamare il numero: 041 887 8527